mercoledì 27 marzo 2013

Le palline di cocco di casa mia



Ricetta facile, facilisssssima ... un must di casa mia (almeno quando i dolci non li facevo io!).
Pochi ingredienti, non servono i fornelli, si conservano anche in freezer e riscuotono sempre un gran successo.
Idea : possono accompagnare / seguire il dolce principale alla fine di una cena, come fossero la versione estiva di un cioccolatino o di un tartufo!

Ingredienti:
- 300 gr di ricotta vaccina da banco
- 250 gr di "farina" di cocco
- 200 gr di zucchero sempolato
- 1 cucchiaio / bicchierino di brandy o rhum
- cacao in polvere (io lo preferisco amaro, dipende poi dai gusti)

Unire ricotta, zucchero, cocco e liquore. Amalgamare bene e formare delle palline della grandezza di una biglia (o poco più). Rotolare ciascuna pallina nel cacao, disporla su un vassoio o in piccoli pirottini e mettere in congelatore per almeno 1 ora. Tirare fuori le palline circa 10 min prima di servirle.
N.B. Possono essere messe anche in frigo o in reparto zero, ovviamente impiegheranno più tempo per rapprendersi.
Facile, no?!
Giulia V. 

giovedì 14 marzo 2013

La crostata di mele e crema

Trita e ritrita (a casa mia) ma sempre richiesta da mamma e papà quando vengono amici.
Non è tecnicamente difficile, richiede forse un pochino di tempo perché ci sono tre fasi che non possono essere accelerate ma riscuote sempre molto successo.
Oggi la posto nella mia versione originale, nel tempo ho però elaborato delle varianti che proporrò magari la prossima volta.

Ingredienti:
Per la frolla:
- 200 gr di burro morbido
- 200 gr di zucchero
- un pizzico di sale
- 400 gr di farina
- 1 cucchiaino di lievito
- a piacimento: 1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere / 1 bustina di vanillina / la scorza grattugiata di mezzo limone

Marmellata di pesche o albicocche

Per la crema pasticcera:
- 300- 350 ml di latte
- 2 tuorli
- 2 cucchiai di zucchero
- 1 cucchiaio e 1/3 di amido di mais
- 2 strisce di buccia di limone (prelevate con un pelapatate)

Per le mele:
- 4 mele renette medie (io di solito uso le golden perché sono quelle che abbiamo sempre in casa ma le renette sarebbero le più indicate per i dolci)
- 30 gr di burro
- 1 cucchiaio e 1/2 di zucchero di canna
- cannella a piacere
- mezzo bicchierino di brandy/rhum scuro

Preparare la frolla come per fare una sbrisolona: formare delle briciole con burro, sale, zucchero, aromi, farina e lievito. A parte sbattere le uova con 2 cucchiaini di acqua molto fredda e unirle al resto con movimenti veloci della punta delle dita: bisogna muovere le briciole come se si stesse facendo prendere aria alle tagliatelle appena fatte, in maniera che il composto si amalgami ma rimanga in briciole.
Mettere da parte circa 1/3 di briciole e riporre in frigo.
Lavorare e compattare il resto dell'impasto proprio come si fa normalmente con la frolla, fino a renderlo omogeneo e liscio ma senza eccedere nella lavorazione. Coprire con la pellicola e riporre in frigo per almeno un'ora.

Preparare la crema: sbattere i tuorli con lo zucchero, aggiungere l'amido e a filo il latte. Aggiungere il limone e porre sul fuoco a fiamma bassa, girando lentamente con un cucchiaio di legno. Quando si addensa a sufficienza, spegnere il fuoco, coprire con pellicola e far raffreddare completamente.

Per le mele: pulire le mele e tagliarle a pezzi piuttosto piccoli. Cucinarle in una padella grande con il burro, la cannella e lo zucchero. Sfumare con il brandy/rhum e far cuocere senza coperchio per circa 10 min. Devono risultare cotte ma sode. Far raffreddare completamente.

Stendere la frolla e rivestire internamente uno stampo a cerniera coprendo bene anche i bordi (per almeno 3 dita di altezza). Bucherellare con una forchetta e riporre in frigo quanto più possibile, almeno un'ora.
Stendere uno strato di marmellata. Versare la crema e uniformarla su tutto il fondo della tortiera. Distribuire le mele in modo omogeneo.
Infornare a 180 gradi per 20 min.
Prelevare dal forno, versare sopra le briciole di impasto in modo da coprire bene le mele e formare uno strato omogeneo.
Infornare di nuovo per altri 25 min.
Togliere dal forno e lasciar raffreddare completamente. Spolverizzare di zucchero a velo e servire.

E con le briciole che mi sono avanzate ho preparato due sbrisoline per la colazione!

Giulia V.

mercoledì 13 marzo 2013

Cheesecake al triplo cioccolato

Ciao a tutti!
Con somma gioia dopo taaaanto tempo sono riuscita a creare ma soprattutto a scrivere qualcosa!
Oggi mi sono cimentata con una fantastica cheesecake... La ricetta l'ho trovata direttamente nel sito di Philadelphia... Naturalmente la riuscita della mia non ha nulla a che vedere con quella che c'è nella loro foto, ma il gusto merita eccome!!
Ingredienti:
100 gr di burro
200 gr di biscotti al cacao (io ho usato i pan di stelle)
50 gr di cioccolato fondente
50 gr di cioccolato al latte
50 gr di cioccolato bianco
250 gr di Philadelphia per ciascun tipo di cioccolato (quindi 3 scatole)
80 ml di panna fresca
3 foglietti (3 gr ciascuno ) di colla di pesce
Zucchero a velo
Decorazioni a piacere

Dunque, queste erano le dosi nel sito di Philadelphia, credo che loro abbiano utilizzato uno stampo per torte di 22 cm di diametro mentre io ho usato un 26-28 cm e vi anticipo che la torta mi è venuta un po' bassa e ho fatto un po' fatica a spalmare gli strati su tutta la torta..
Comunque se non vi importa l'altezza e l'estetica sappiate che è venuta ugualmente molto buona!

Partiamo quindi dalla base, dopo aver imburrato e ricoperto di carta da forno bagnata e strizzata il mio stampo e la cerniera, ho tritato i biscotti che ho poi mescolato con il burro intiepidito.
Ho messo il composto sul fondo della tortiera e l'ho compattato in maniera omogenea con il cucchiaio. Ho messo il tutto in frigo per un'ora.
Poi ho usato questo procedimento per ciascun tipo di cioccolato: ho sbattuto in una ciotola il philadephia e ho aggiunto il cioccolato fuso e ho mescolato il composto..
Per ogni composto (ne avremo 3) ho ammorbidito un foglio di colla di pesce in acqua fredda e sciolto in due cucchiaio di panna fresca intiepidita.
Ho aggiunto poi 20 gr di zucchero a velo alla colla di pesce sciolta.
Ho mescolato poi ogni composto al cioccolato con la colla di pesce..
Ho versato sulla base ormai compattata prima la crema al cioccolato fondente, poi quella al cioccolato al latte e infine quella al cioccolato bianco.
Ho messo in frigo per 5 ore e ho decorato con delle piccole decorazioni al cioccolato (potete usare scagliette o quello che vi piace di più)

Il risultato è questo ed è mooooolto godurioso!!
Buon appetito!

Giulia P.



domenica 10 marzo 2013

Le mozzarelle in carrozza della mamma

Ogni tanto un po' di salato ... perché non si vive di soli dolci.
Sicuri? Mmmmm
Queste sono le mozzarelle in carrozza che si fanno a casa mia, successo assicurato con i pochi trucchetti che ovviamente non mancherò di riportare.
Mi è capitato di farle circa un mesetto fa quando "qualcuno" mi ha chiesto di preparare una cena sfiziosa.
Partiamo allora ...



Ingredienti:
- 1 pacco grande di pane da toast (proprio il "Pan Carrè" quadrato, tendenzialmente asciutto e poco invitante. Ecco è quello perfetto, non rendono alla stessa maniera né quello anemico da tramezzini, né il "Pan Bauletto"!)
- latte
- 3 mozzarelle grandi e molto asciutte
- 1 vasetto di alici/acciughe sott'olio
- 1 confezione di uova
- sale, pepe
- pane grattugiato
- olio per friggere

Preparare due piatti fondi: uno per il pane grattugiato e l'altro per le uova che vanno sbattute con sale e pepe (partire prima con quattro uova, potrebbero essere sufficienti).
Tagliare a fette sottili le mozzarelle e metterle ad asciugare sopra della carta assorbente o un canovaccio.
Tagliare a metà ciascuna fetta di pane (vengono fuori due rettangoli, perfetti per fare 2-3 morsi!) e spennellarle di latte.
Prendere un rettangolo di pane, appoggiare della mozzarella ed eventualmente un'alice/acciuga, coprire con un altro rettangolo di pane . Schiacciare leggermente in maniera da compattare il tutto e passare ogni lato nell'uovo avendo cura di "inzuppare" per bene i bordi esterni. Ripetere ora con il pane grattugiato e mettere da parte. Preparare in questa maniera quante mozzarelle si vogliono.
Scaldare l'olio in una padella e, una volta raggiunta la temperatura, appoggiare dentro circa tre mozzarelle alla volta. Cucinarle bene da ambo i lati ed appoggiare su carta assorbente.
Servire appena pronte e ... godere di un buon fritto!

E visto che la cena non sarebbe stata sufficientemente sfiziosa, ho anche fatto un esperimento che devo dire riuscito.
Mi sarebbe piaciuto fare lo gnocco bolognese ma non avevo il tempo, così ho fatto un salto in pizzeria sotto casa e ho chiesto due panetti crudi ... praticamente la parte più difficile della ricetta è fatta!



Per la pizza fritta:
- 1 o due panetti di pizza
- farina
- 1 mattarello ed un coppapasta (o una rotella da pizza)
- olio per friggere

Stendere l'impasto molto sottile, proprio come fa il pizzaiolo. Coppare dei cerchi di circa 8 cm di diamtro, oppure tagliare con la rotella in quadrati non troppo piccoli.
Friggere in abbondante olio e mangiare subito accompagnando con formaggi e salumi.

Giulia V.

Tiramisù à emporter



Finalmente ritorna un post dedicato al dolce - partita ... la scatola (anzi ora sono diventate due, una per pulmino!) questa settimana è andata in trasferta ad Imperia.
Avendo scoperto che la consuetudine ormai vuole che si mangino i dolcetti durante il viaggio di ritorno, ho deciso di abbandonare le ricette sane ed equilibrate ... oggi mascarpone!
Ho preparato dei mini tiramisù da asporto, potrebbero sembrare quasi dei macaron ma l'impasto è proprio quello dei savoiardi.

Ingredienti per circa 25-30 bocconcini:
Per i biscotti savoiardi:
- 3 uova
- 1 cucchiaino di acqua molto calda
- 4 cucchiai di zucchero
- 4 cucchiai di farina 00
- 1/2 cucchiaio di fecola di patate
- un pizzico di sale finissimo
- zucchero a velo
- zucchero semolato

Per il ripieno:
- 2 tuorli piccoli freschissimi
- 2 cucchiai di zucchero
- 250 gr di mascarpone

Caffè forte

Preparare prima i biscotti, io l'ho fatto la sera prima e poi li ho conservati nella carta di alluminio.
Montare gli albumi a neve con un pizzico di sale ed un cucchiaio di zucchero. A parte montare anche i tuorli con i restanti tre cucchiai di zucchero ed un cucchiaino di acqua calda, possibilmente a bagnomaria, fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso (alzando la frusta si deve formare un lungo nastro di composto che "scrive" quando lo si lascia ricadere nella ciotola). Unire ai tuorli la farina e la fecola ben setacciate (il tutto in tre - quattro volte), mescolando con una spatola e movimenti circolari dal basso verso l'alto. Nella stessa maniera unire gli albumi.
Versare il composto in una sac a poche con bocchetta liscia da 8 mm e formare sulla carta forno dei "ciuffi" di impasto regolari che, poi, allargandosi formeranno da soli dei cerchi di circa 3 cm di diametro.
Dopo circa 5-7 minuti, spolverizzare con abbondante zucchero a velo ed un pizzico di zucchero semolato.
Infornare in forno ventilato caldo a 160 gradi per circa 13 min (a fessura).
Lasciar raffreddare completamente i biscotti sulla teglia prima di staccarli.
Preparare la crema al mascarpone: montare i due tuorli con due cucchiai di zucchero e, una volta ottenuto il solito composto spumoso, unire anche il mascarpone. Versare il tutto in una sac a poche con bocchetta liscia
Spennellare la parte piatta di ciascun savoiardo con poco caffè amaro, farcire la metà dei biscotti con la crema al mascarpone e completare con un altro savoiardo (appoggiandolo sulla farcia e facendo una lieve pressione con movimento rotatorio per far sì che la crema si distribuisca bene tra i due savoiardi senza fuoriuscire).
Spolverare con cacao amaro e riporre in frigo fino alla consumazione.


Una variante: fare una crema pasticcera al limone più ricca e densa del solito e riporla in frigo per tutta la notte. Spennellare la parte liscia dei biscotti con del latte (o del limoncello diluito in poca acqua e zucchero), farcire con la pasticcera e coprire con il secondo biscotto. Far rotolare ogni bocconcino negli amaretti sbriciolati e conservare in frigo.
Non mettere i due gusti nella stessa scatola ... a quanto pare il cacao va ovunque!

Giulia V.

I cookies e la tenerella del maestro Santin





Oh oh ... passano le settimane e nemmeno te ne accorgi ... ecco allora che cerchi di recuperare il mese di assenza con qualche due ricettine dolci, facili e veloci.
Bando alle ciance e partiamo con le ultime produzioni postate sul blog!

I cookies (rivisitati) di Maurizio Santin


Mi sono basata sulla ricetta del maestro "Black" Santin che ho trovato in giro per i blog e nel tempo ho apportato delle variazioni. Questa è la mia versione finale.

Ingredienti:
- 200 gr di burro morbido
- 190 gr di zucchero semolato
- 350 gr di farina
- 1 uovo intero + 1 tuorlo
- 1 cucchiaino raso di lievito
- 1 cucchiaino raso di bicarbonato
- 1 cucchiaino di vaniglia in polvere / 1 bustina di vanillina
- un pizzico di sale finissimo
- 3 cucchiai di gocce di cioccolato fondente (siate generosi!)

Lavorare il burro a pomata con lo zucchero utilizzando l'impastatrice (con la frusta a foglia) o delle fruste elettriche, aggiungere uno alla volta l'uovo ed il tuorlo, un pizzico di sale, la vaniglia. Con un mestolo di legno unire anche la farina ed i lieviti (il tutto in circa quattro volte). Infine, aggiungere le gocce e mescolare delicatamente con il mestolo.
Con un cucchiaio prelevare del composto, trasferirlo sulla teglia (rivestita di carta forno), e, infine, fare una leggera pressione con il dorso del cucchiaio stesso per "appiattire" la pallina di impasto.
Infornare a 175-180 gradi per circa 20 min ... il profumo vi dirà certamente quando sono pronti!!


La torta tenerella (o tenerina) di Maurizio Santin 


Io ho preso la ricetta da uno dei miei blog culinari preferiti, quello di Pinella ma il successo di questo dolce è tale che si può trovare un po' ovunque. Estremamente facile, veloce, libidinosa ... è la torta che scalda il cuore!
La consiglio accompagnata ad una quenelle di gelato (crema, fior di latte, frutti rossi ... ) o la scontata ma intramontabile panna!

Ingredienti:
- 200 gr di cioccolato extra fondente Venchi
- 100 gr di burro
- 100 gr di zucchero semolato
- 4 uova
- 60 gr di farina 00
- un pizzico di sale finissimo

Mettere il cioccolato ed il burro a sciogliere a bagnomaria, avendo cura di non far bollire l'acqua per evitare che delle gocce possano finire nel cioccolato.
Montare gli albumi con un pizzico di sale unendo, poco alla volta, lo zucchero sino ad ottenere una bella massa spumosa e soda.
In una ciotola a parte versare il cioccolato ed il burro sciolti, unire un tuorlo alla volta mescolando bene con una frusta, unire la farina setacciata e, alla fine, gli albumi montati (con una spatola e movimenti delicati dal basso verso l'alto).
Imburrare ed infarinare uno stampo a cerniera, versare il composto e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 20 min (se vi piace molto "tenerella" potete anche accorciare di un paio di minuti il tempo di cottura).
Spolverare di cacao amaro e servire ancora tiepida.

Giulia V.