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sabato 1 settembre 2012

Gnocchi di ricotta con pomodorini secchi, crescenza e crostini saporiti

Questa è una buonissima ricetta che ho trovato su questo blog : "la cucina di Laura"
http://blog.giallozafferano.it/cucinalaura/gnocchi-di-ricotta-con-pomodori-secchi-e-crumbled-croccante/
è stata molto apprezzata a casa!

Per le dosi degli gnocchi alla ricotta ho seguito la sua ricetta ma personalmente mi è venuto tantissimo impasto e ho dovuto un po' di farina perchè il mio impasto era rimasto molle e appiccicoso.
Per il resto ho seguito la ricetta, ma ho aromatizzato i crostini di pane con paprika e qualche goccio di olio piccante.

"INGREDIENTI"

- 800 gr. di ricotta
- 3 uova intere
- 300-350 gr. di farina
- 3 fette di pane casereccio
- 300 gr. di crescenza
- 100 gr. di pomodori secchi
– olio evo q.b.
- 100 gr. parmigiano grattugiato 
- sale q.b.
- noce moscata q.b.




In una ciotola setacciate la farina. Unite la ricotta ben scolata, le uova ed il parmigiano. Unite un pizzico di noce moscata, salate e lavorate gli ingredienti fino ad ottenere un composto consistente ed omogeneo. Deve avere la stessa consistenza degli gnocchi di patate.

Dividete l’impasto in cilindretti del diametro di circa 1,5 centimetri e tagliateli poi a tocchetti in modo da formare gli gnocchi. Teneteli da parte stesi su di un piano o sulla spianatoia.

Tagliate a striscioline i pomodori secchi e a piccoli cubetti le fette di pane.

In una padella mettete un filo di olio evo, l’insaporitore aglio e peperoncino (la quantità decidetela voi in base a quanto li vorrete piccanti), i pomodori secchi ed il pane. Fate scasldare e rosolare il tutto, mescolando di tanto in tanto, in modo da rendere croccante il tutto.

Portate ad ebollizione abbondante acqua salata e cuocete gli gnocchi. Anche questi come vengono a galla sono cotti.

Nel frattempo in un’altra padella fate sciogliere la crescenza, mescolando continuamente.

Una volta che gli gnocchi sono cotti, conditeli con la crescenza fusa. Metteteli nei piatti di servizio. Cospargeteli con il crumbled croccante, una spolverata di parmigiano grattato e servite caldi."

Giulia P.



lunedì 28 maggio 2012

pesto alla siciliana.... fai da te!

Inizialmente volevo fare una pasta con la burrata e i pomodorini...ma...apro il frigo e..magicamente si è dissolta nel nulla!!!

Chissà in che fauci è sparita :)
Pazienza, decido di cimentarmi in un sugo che abbia sempre i pomodorini che mi piace tanto..un buon pesto alla siciliana!

Ma forse ho capito che tra le due Giulie io sono quella meno precisa e che si arrangia un po' come può...e si da il caso che non abbia neanche la ricotta a casa, che sia fa?? io mi sono arrangiata così!

1 decina di pomodorini datterini (i miei preferiti!)
1 decina di foglie di basilico
2 bei pezzettoni di grana (poi all'assaggio correggete a seconda del vostro gusto!)
1 manciata di mandorle (al posto dei pinoli)
e...1/2 confezione di fiocchi di latte (ta daaann ecco come si risolve la carenza di ricotta!)


Io ho messo tutto in una terrina e ho usato il mixer ad immersione per mantenere dei pezzetti nel sugo, quando arrivati a consistenza desiderata ci fermiamo e assaggiamo :)

Condiamo la pasta una volta scolata, la passiamo un minuto in padella e mangiamooo!!

Buon appetito!



Il libro che ho affiancato alla prima foto è un libro stupendo di ricette tradizionali siciliane che mi è stato regalato dopo una cena al ristorante "Bocciola" a Castelmola, vicino a Taormina.. Lo tengo stretto perchè è legato a ricordi di una vacanza e una Sicilia meravigliosa, appena riesco tiro fuori qualche ricettina da questo libro!!

                             


                                                      Giulia P.

martedì 8 maggio 2012

Crema di asparagi e patate..

Se avete un moroso che compra una tonnellata di asparagi che gli fate??
Niente, ve li mangiate perchè sono buoni :)
Una volta li fate con le uova sode, è d'obbligo!Una volta fate le famose crespelle alla crema di asparagi che ho già messo qui sotto e poi??
E poi una crema.. In una serata che non è ancora caldissima in cui ancora ci sta una buona crema tiepida con i crostini.. e crema sia :)

Ingredienti per 4 persone

4 patate medio/grandi
1 mazzo di asparagi bianchi
pancetta o speck (da fare a cubetti)
sale q.b.
pepe q.b.

pane per fare i crostini (o in alternativa crostini pronti se non si ha il tempo)

La preparazione è molto semplice, forse un po' noiosa perchè bisogna lavare e pulire bene con un pelapatate gli asparagi, togliere l'ultimo pezzo (il più duro e legnoso) e tagliarli a pezzetti, tenendo da parte le punte.
Pelare anche le patate e tagliarle a tocchetti e metterle, assieme agli asparagi dentro una pentola capiente.
Ricoprire di acqua, salare e far andare a fuoco medio.

Le punte degli asparagi le cuoceremo a vapore, si può fare con un colino appoggiato sopra la pentola mentre cuoce oppure se avete questo fantastico cestello di bambù per cucinare a vapore è ora di usarlo e io l'ho fatto! (in ricordo dei mitici ravioli al vapore che tanto mi piacciono!)



Dopo circa 20 minuti le puntine saranno morbide e cotte (controllatele con una forchetta) e si presenteranno così!


Una volta che le verdure nella pentola sono pronte si frulla tutto con un fantastico minipimer creando una vellutatissima crema!
Correggere eventualmente di sale, in aggiunta, a piacere, si può guarnire con pancetta o speck a dadini croccante fatta passare in padella e del parmigiano grattugiato.
Io ho dato una spolverata di pepe, un filo d'olio, aggiunto i crostini e, ovviamente, le nostre punte di asparagi.. ottima e delicata!!



Giulia P.

domenica 6 maggio 2012

Quando le foglie non servono più . . .




. . . si usano per fare la pasta!
Idea semplice per non buttare nulla di un bel cavolo romano trovato nel frigo di casa, basta un pò di pasta, qualche alice, delle noci e il gioco è fatto.

Ingredienti per tre persone:

- 1 cavolo romano freschissimo
- 4 alici
- 6 noci
- 2 spicchi di aglio
- 260gr di farfalle
- pane grattugiato
- sale, olio, pepe

Si inizia ovviamente dal cavolo: tagliare e pulire le foglie esterne (si può usare un coltello o un pelapatate e procedere con un unico movimento dalla base della foglia verso il verde, così verranno via i filamenti  più duri), separare e tagliare anche le varie cimette alla base, in modo da avere pezzi più o meno delle stesse dimensioni, pulire infine il gambo eliminando la "corteccia" esterna. Lavare il tutto con cura. Cucinare il cavolo al vapore, a parte far bollire poca acqua in una casseruola, salare leggermente e tuffarvi le foglie. Coprire con il coperchio e nel frattempo preparare una terrina con acqua fredda e ghiaccio (se c'è in casa, altrimenti basta l'acqua molto fredda) posizionando dentro un piccolo scolapasta o il cestello per la cottura al vapore. A questo punto le foglie dovrebbero essere cotte, per verificarlo basta fare la prova dello stecchino sulla costa, deve bucarsi, non spappolarsi! Bene ora lo shock termico per mantenere quel bel verde: prelevare le foglie con una pinza o due forchette e metterle nel cestello in modo che siano sommerse dall'acqua. Scolare dopo 1-2 minuti. Conservare l'acqua di cottura.

Nel frattempo bisognerebbe pensare di mettere a bollire l'acqua della pasta, salarla e. . .aspettare il rientro a casa di papà per buttare giù le farfalle!

I minuti di cottura della pasta ci permettono di fare la salsa: in una padella scaldare un filo d'olio con l'aglio (vestito e schiacciato) le alici, aggiungere le foglie e spadellare per 2-3 minuti in modo da far insaporire bene il tutto. Eliminare l'aglio e trasferire il resto nel bicchiere del frullatore ad immersione, aggiungere le noci, l'acqua di cottura delle verdure e un pò di quella della pasta (bisogna andare ad occhio, aggiungere un cucchiaio di liquido alla volta sino a trovare la cremosità giusta). Per il tocco finale alla sicula, passare 2-3 cucchiai di pane grattugiato in una padellina con un filo d'olio (anche piccante). Attenzione a non mollare mai di vista il pane, bisogna farlo tostare a fiamma bassa muovendolo di continuo con un mestolo o il colpo di polso dello chef perché la puzza di bruciato è già dietro l'angolo, basta veramente poco!

Scolare la pasta, ripassarla con la salsa in padella per pochi istanti ed impiattare ultimando con pepe e una bella spolverata generosa di pane grattugiato tostato-non bruciato!

Mmmmmm!

Giulia V.

giovedì 26 aprile 2012

Crespelle alla crema di asparagi

Quanto mi piacciono gli asparagi..e pensare che è poco che li ho scoperti :)
Ho usato la ricetta di Giallo Zafferano ma ho usato il galbanino al posto del gruviera.. intanto metto la foto!!

Posso confermarvi che è eccezionale!